Servizi ausiliari
CSE-SFA : " LA LUNA SULLA GRU "
Il C.S.E. “La Luna sulla Gru” nasce nel settembre 2009 a seguito della conversione del già esistente Servizio di Formazione Autonomie (S.F.A.) ed è considerato dalla dgr 20763/2005 come “Servizio diurno per disabili la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio sanitario”. Si definisce quindi come Unità di offerta Sociale che accoglie persone disabili adulte tra i 18 e i 50 anni con compromissione del funzionamento intellettivo ed adattivo che non sono attualmente collocabili in ambiente lavorativo, ma possiedono capacità relazionali, adattive, di comunicazione e margini di autonomia crescenti che non possono essere sviluppati all’interno dei servizi già costituiti.
Per quella fascia di disabilità più lieve per la quale è possibile ipotizzare una formazione finalizzata ad un inserimento lavorativo futuro è prevista l’attivazione di moduli S.F.A; il Servizio di Formazione all’Autonomia (S.F.A.) è un servizio sociale territoriale rivolto a persone disabili tra i 16 e i 35 anni che, per le loro caratteristiche, non necessitano di servizi ad alta protezione, ma di interventi a supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale, professionale. È caratterizzato dall’offerta di percorsi socio educativi e socio formativi individualizzati, ben determinati temporalmente e condivisi con la famiglia. In accordo con la Delibera Regionale della Lombardia n. 7433 del 13.06.2008 “Definizione dei requisiti minimi per il funzionamento delle unità di offerta sociale – servizio di formazione all’autonomia per le persone disabili “ le attività sono organizzate secondo i seguenti moduli di intervento:
MODULO FORMATIVO: della durata massima di tre anni, all’interno del quale verranno realizzati gli interventi e le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti nel progetto individualizzato
MODULO DI CONSOLIDAMENTO: della durata massima di due anni, previsto e riservato a coloro che non abbiano raggiunto pienamente, durante il percorso del modulo formativo, gli obiettivi previsti dal progetto individualizzato. Il modulo di consolidamento mirerà ad una graduale riduzione dell’intervento fino alla dimissione che potrà avvenire per una raggiunta integrazione personale, sociale e/o lavorativa oppure per necessità di interventi che richiedono una maggior protezione sociale o socio-sanitaria.
MODULO DI MONITORAGGIO: riservato a coloro che hanno concluso il percorso di consolidamento o che, pur non avendo frequentato alcun modulo, necessitano, su segnalazione del servizio inviante, di interventi di sostegno temporaneo per affrontare nuove situazioni di vita o eventuali situazioni di crisi.
UNITA' DI VALUTAZIONE
L’eterogeneità della popolazione disabile rende necessario un lavoro fortemente individualizzato che parte dalla lettura dei bisogni educativi dell’utente e che mira allo sviluppo ed al potenziamento di tutte le autonomie e abilità sociali che garantiscono al disabile la massima partecipazione possibile alla vita sociale. Con questi presupposti è attivo un Servizio Valutativo che sulla base di una valutazione formale della efficienza cognitiva dell’utente e delle sue capacità funzionali predispone il miglior percorso ai fini della sua integrazione personale (volta ad una buona conoscenza di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti), della sua integrazione sociale (volta a sviluppare delle relazioni sociali gratificanti coi compagni e col mondo esterno) e della sua integrazione fisica e funzionale (volta a padroneggiare, compatibilmente con la propria disabilità, gli ambienti solitamente frequentati). Sulla base di una osservazione formale e standardizzata e sulla base dei colloqui stretti con i familiari e col servizio inviante in merito alla finalità dell’inserimento al Servizio, l’utente verrà così inserito nel modulo S.F.A. o nel modulo Socio Educativo (C.S.E.).
INTERVENTI OFFERTI
Le attività saranno suddivise in 5 macroaree: il termine laboratorio non fa riferimento ad uno spazio fisico ma indica quel momento educativo caratterizzato da un apprendimento attivo che si esplica nell’”imparare facendo”. Ogni laboratorio è dunque pensato e strutturato quale mappa pedagogica entro cui ogni attività trae le sue coordinate programmatiche.
Area funzionale: laboratori finalizzati all’incremento o al mantenimento delle autonomie personali, cura e igiene personale, uso funzionale di alcuni strumenti es.lettura dell’orologio, capacità di muoversi sul territorio, cucinare alcune pietanze elementari:
Area cognitiva: laboratori finalizzati al potenziamento o al mantenimento delle principali funzioni cognitive, abilità di lettura, scrittura, comprensione, pensiero astratto, capacità logiche, funzioni prassiche :
Area espressivo-relazionale: laboratori finalizzati a favorire la socializzazione e la scoperta di nuove modalità comunicative e relazionali.
Area sportiva: laboratori finalizzati a favorire l’esercizio di una salutare attività fisica.
Area lavorativa: si propone lo scopo di introdurre l’utente in un contesto intermedio tra quello lavorativo e quello educativo attraverso una loro stretta integrazione (laboratorio ergoterapico).
ORARI DI APERTURA
Il Centro ha carattere continuativo ed è aperto per almeno 47 settimane l’anno per 5 giorni la settimana con orario 08.30-16.30. La frequenza effettiva verrà stabilità sulla base del progetto individuale che potrà prevedere la frequenza a tempo pieno o a specifici laboratori (modulare). Durante il periodo estivo l’apertura del Centro è assicurata con modalità di funzionamento rapportate alla effettiva domanda avanzata dalle famiglie entro la prima metà di giugno
EQUIPE
1 psicologo coordinatore
1 educatore referente del Servizio
2 maestri d’arte
1 A.S.A.
Valore della retta in relazione ai differenti moduli. La definizione della retta è stabilita in rapporto al modulo di intervento e alla frequenza settimanale agli interventi offerti di ciascun utente.